DONNAVVENTURA - Il blog di Michela


Di Michela (del 26/10/2007 - 14:38:47, in Il Ritorno)

Tra poco si riparte, torniamo tutti a casa, la spedizione termina oggi 25 ottobre a Kuala Lompur, sotto lo sguardo attento e maestoso delle petronas towers. Qui circa tre mesi fa è iniziato il viaggio nel sud-est asiatico, e qui oggi chiudiamo le nostre valigie, stracolme di emozioni, esperienze, lacrime e sorrisi.
Ho raggiunto la spedizione solo mese fa, ho avuto la possibilità di esplorare il Borneo, la mia è stata un’esperienza breve ma intensa, tanto da rimanermi segnata nel cuore, tanto da farmi stare qui, con un sorrisino stampato sul viso mentre ricordo ogni attimo di questo affascinante viaggio.


Partendo dall’esperienza fatta nella giungla, sento ancora il caldo e l’eccessiva umidità che abbiamo respirato lungo i suoi sentieri, che si articolavano tra alberi altissimi con i loro tronchi enormi, come giganti, che si tenevano stretti al suolo con radici maestose e contorte, le foglie delle piante sottostanti tanto grandi da coprirci interamente. È stato bello stare nel verde che ti faceva brillare gli occhi e vibrare il cuore.
Poi, gli abitanti incantati della foresta, con i loro ritmi e le loro particolarità, insetti di grandezze a me nuove, uccelli dai colori insoliti, varani e serpenti misteriosi, tante scimmie, i simpatici macachi, le buffe nasiche, e il meraviglioso orango.


Vivendo poi, le isole incantate ed esotiche. Acque trasparenti tanto da vedere la tua ombra sul fondo, spiagge di farina da quanto sono bianche, le palme con i loro cocchi succolenti appesi, le barriere coralline ricche di vita e colori.
L’ospitalità impeccabile delle persone locali, spesso povere e semplici, ma sempre sorridenti, sempre generose. Villaggi pieni di bambini, con il quale abbiamo giocato, sorriso. Ho lasciato in quei posti un pezzetto di cuore!
…ora sono qui che cerco di chiudere la mia valigia, stacolma di tutto quello che il Borneo mi ha regalato, un viaggio sorprendente ricco di energia e di bei ricordi.

 
Di Michela (del 14/10/2007 - 14:19:59, in In Spedizione)

L’idea di poter visitare la giungla del Borneo, mi elettrizzava sin dalla partenza, avvenuta una settimana fa.

Il primo giorno, dopo aver percorso un tratto non certo agevole, ci è stato preparato un pranzo nel bel mezzo della giungla: l’impatto con dei sapori nuovi, degli odori sconosciuti… una bella sensazione, l’entusiasmo della prima volta.

Poter osservare da vicino la vegetazione della giungla, da me fino ad ora soltanto immaginata, è stato veramente emozionante. Foglie grandi e fresche, cime altissime, le affascinanti e sinuose radici delle mangrovie, le mitiche liane di Tarzan, enormi ed elevati bamboo, il verde intenso e brillante…si, è proprio bella questa giungla!

Passeggiando tra i suoi sentieri si respira un’aria tranquilla e misteriosa, il caldo umido e torrido si fa sentire sulla pelle, ma l’emozione che ti regala fa dimenticare tutte le fatiche.
L’entusiasmante occasione di osservare la fauna tipica, è stata una delle più belle esperienze mai vissute.

Ho potuto ammirare molti animali, ma soprattutto tante varietà di scimmie. Le prime sono state le Nasiche, simpatiche scimmie di media grandezza, con una coda lunghissima una panciona rotonda ed un naso terribilmente grande, ad essere sincera non sono il massimo della bellezza, anzi esteticamente sono veramente brutte!

Intorno c’erano anche dei macachi, che sono più piccoli, dispettosi e chiassosi, ma sempre affascinanti…poi eccolo arrivare, il re della giungla, l’orango. Le espressioni e le somiglianze con l’uomo sono ammalianti, i loro occhi dolci le movenze tranquille trasmettono un senso di tenerezza, ti viene voglia di abbracciarli.
Abbiamo fatto un’escursione a bordo di piccole barche, sul fiume Kinabatangan, attraverso la giungla, lì abbiamo potuto osservare i varani sulla riva del fiume. Sembravano dei piccoli draghi che uscivano dall’acqua.

Poi serpenti attorcigliati ai rami, uccelli variopinti, e tante farfalle di una grandezza strabiliante, che ti lasciano a bocca aperta!. Affascinante questa fauna esotica, peccato che molte di queste specie siano a rischio d’estinzione. La  giungla in effetti ha subito, nel corso degli anni, gravi disagi ambientali, dovuti al selvaggio disboscamento, per fare spazio alle piantagioni di palme da olio.

La visione di immense distese di palme allineate, mi hanno un po’ delusa, ma soprattutto sono dispiaciuta della sorte di questo paese che potrebbe essere un paradiso naturale. Sono veramente limitate le zone dove si può osservare veramente la giungla selvaggia! Questo territorio dovrebbe essere sfruttato diversamente per le sue bellezze, è un peccato spremere solo i suoi datteri! C’è qualcosa di più importante da preservare e proteggere, qualcosa di delicato e fragile che andrebbe considerato come il più grande dei tesori!

 











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